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Anche i pesci sono esseri senzienti!

AGGIORNAMENTO DEL 22 GENNAIO
Joe Zampetti risponde alle nostre mail/pec accogliendo lil nostro punto di vista sulla non eticità dell'iniziativa, scusandosi per quanto accaduto e garantendo che ciò non accadrà nuovamente in futuro.
 
 
comunicato stampa Joe Zampetti______________________________________
 
AGGIORNAMENTO DEL 20 GENNAIO:
abbiamo saputo che l'illecito continua, quindi abbiamo inviato formale esposto via pec alla polizia municipale.

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Questa la pec/mail che abbiamo inviato a Dok, Joe Zampetti e Megamark, che è il gruppo commerciale che gestisce entrambe le aziende

 

"Lo scorso fine settimana, nei giorni 15 e 16 gennaio, la nostra associazione ha partecipato alla raccolta alimentare per animali presso il punto vendita di Joe Zampetti a Foggia.

Pur essendo grati della possibilità offertaci, non possiamo esimerci dal palesare il nostro disappunto per una concomitante iniziativa posta in essere dall’adiacente supermercato Dok e lo stesso Joe Zampetti. Abbiamo infatti scoperto l’esistenza di un accordo commerciale in virtù del quale, proprio in quei giorni, effettuando una spesa di un certo importo presso il supermercato, si riceveva un coupon che dava il diritto di ritirare come “premio” un pesce rosso presso Joe Zampetti. 

Ci ha lasciato davvero amareggiati scoprire che un’azienda che, come abbiamo potuto constatare noi stessi, ha più volte dimostrato attenzione alla tematica animalista, organizzando donazioni e raccolte di cibo a favore degli animali meno fortunati, abbia potuto porre in essere un’iniziativa del genere.

Nella catena dei diritti, il pesce rosso rappresenta l’ultimo degli animali domestici. 

E’ il primo degli animali che generalmente passano da una casa: costa pochissimo e, nell’errato immaginario comune, richiede solo un vaso di vetro, acqua di rubinetto e un po’ di mangime. Accontenta i più piccoli, che probabilmente sarebbero stati più felici di poter condividere la propria vita con un cane o un gatto, ma soprattutto accontenta gli adulti, che pensano soltanto a limitare l’impegno, il costo e le cure.

Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, questi animali vengono detenuti in contenitori non idonei, privi di adeguati sistemi di ricambio, depurazione ed ossigenazione dell’acqua e del necessario arredo di rifugio. Animali potenzialmente assai longevi (possono vivere anche svariate decine di anni!), di fatto spesso sopravvivono solo pochi mesi proprio a causa di una gestione indifferente a quello che è il livello minimo di benessere che dovrebbe essere garantito ad un essere vivente di qualunque specie.

Sebbene poco comunicativi ed apparentemente così distanti e diversi da noi, i pesci  sono esseri senzienti, non oggetti

Al di là delle considerazioni etiche sulla triste non-vita cui milioni di pesci rossi sono condannati, ci preme sottolineare anche che offrire un animale in premio costituisce un illecito sanzionabile ai sensi del vigente regolamento comunale sulla tutela del benessere animale (delib. C. C. n. 23 9/03/2007). L’art. 16 di detto regolamento  stabilisce espressamente l’assoluto divieto su tutto il territorio comunale di offrire animali in premio o vincita di giochi oppure in omaggio a qualsiasi titolo, salve solo le iniziative a scopo di adozione poste in essere dalle associazioni animaliste regolarmente iscritte nel registro del volontariato.

Siamo certi che sia il supermercato Dok sia Joe Zampetti siano in grado di elaborare accordi commerciali più rispettosi degli animali e delle norme che tutelano il loro benessere. Del resto, in un contesto sociale e culturale in cui si riscontra un interesse sempre maggiore sul tema degli animali e dei loro diritti quali esseri senzienti, iniziative come quella posta in essere non fanno una bella pubblicità. 

Ci auguriamo che la presente possa offrire un costruttivo spunto di riflessione e restiamo aperti ad ogni eventuale confronto."

 

Liberazione Animale - Associazione Antispecista
C.F. 94102400713